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Vivere alla giornata e legalmente, nel cuore di Napoli, muta i punti di vista dei cittadini

Di Eugenio Fiorentino. Nella mybellaNapoli dover vivere alla giornata, l’arte del doversi sempre creare e/o ricreare, è un battito importante nel cuore di ogni cittadino. Tutto ciò è possibile dal continuo paradosso che si nasconde in città, tra bellezza e paradossalità, che la rende unica e inimitabile, perchè non può essere ripetuta, come sarà la fine del mondo, come una tra le più importanti caratteristiche del napoletano DOC, infatti c’è chi sostiene che: “trasformare in una risorsa, ciò che normalmente sembra un limite, è uno de punti di forza dei napoletani”. Perchè nel modello tipico del napoletano buono, è colui che se ne inventa una più del diavolo per sopravvivere. Ebbene si, proprio colui che è presente vicino la città, grazie la Porta degli inferi , ma che a suo malgrado si ritrova anche a due passi dal Paradiso, che si dispiega nella bellezza del golfo.

Tutto ciò è dovuto dalla continua bellezza che si riscontra nella città, non solo paesaggistica e storica ma anche culturale che trasforma anche qualcosa di idealmente negativo, come la “fine del mondo” in un apprezzamento positivo. Quindi bisogna sempre vivere alla giornata, mutare giornalmente punti di vista, posizioni, comportamenti ed altro, per cui nel tipico napoletano riscontriamo un’elevata duttilità, la dialettica arte di arrangiarsiperchè la paura del catastrofismo fa vivere giornalmente sul filo del rasoio, data la sua dicotomia dell’altro mondo, di essere paradisiaca per bellezza visiva ed infernale per vicinanza stretta e profonda nel territorio.

Tutto ciò crea grande instabilità di punti di vista, nel sociale, per qualunque napoletano, che si ritrova giornalmente al dover combattere con il principio, con cui ognuno combatte giornalmente con questo dilemma, che lo invita a dover sempre fare attenzione al punto di vista. Purtroppo è difficile dover vivere con le difficoltà dicotomiche che ti crea una cultura popolare, secolare ed affascinante, per impossibilità soltanto al semplice pensiero, ma a conti fatti ogni giorno nuovo è un giorno a se, ovunque, e nella mybellaNapoli ancor di più, quindi bisogna essere sempre pronti ad affrontare le difficoltà della vita, mutando, appunto, i punti di vista. Questa instabilità di continui mutamenti, però, non è negativa, anzi. Rende speciale la città ed i cittadini, capaci di poter compiere tutto, in quasi le maggior parti delle occasioni, semplicemente, riuscendo ad adattarsi, cambiando il proprio scenario di vita, regalando stupore e meraviglia a chi assiste allo spettacolo del vivere alla giornata nella mybellaNapoli.