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O’ vasc e Nunziatin per una vera tradizione culinaria raccontante la MybellaNapoli

Di Eugenio FiorentinoUno dei più grandi obiettivi per i ristoratori molto legati alla vera essenza della MybellaNapoli è il raccontare la tradizione in ogni modo e possibilità e non lasciarsi contagiare dalle novel cousine. Peccato che non solo quest’ultime spesso minacciano la tradizione, anche il voler darsi un tono più adeguato alle novità o alle mode nel gusto, comporta un consequenziale allontanamento dalle origini e dalla tradizione. Ciò è possibile in città dove quest’ultima non ha grande importanza o rilevanza, soprattutto tra i cittadini che possono non  avvertire quel sentimento di attaccamento alla propria città. Bisogna però essere realisti la nostra città essendo molto grande e ricca di quartieri implica una scelta oculata e corretta anche rispetto al quartiere in cui si opta per l’apertura, perchè in quelli di moda e/o altolocati comunque non si può essere troppo di stanti dalle mode, perciò se si dovesse optare per aprire un’attività molto vicina al popolo si può decidere di proporre servizi come alcuni ristoranti che hanno lì sede, nel cuore della città, dove per antica cultura, grazie ad una città ricca di vie e vicoletti che si intersecano tra loro, avallando l’antica idea di basso ( ovascio) cioè tanti abitazioni fronte strada di uno o due piani, talvolta adibite come locali, o viceversa, facilmente incontrabili tra i tanti vicoli dei Quartieri Spagnoli. Proprio tra questi non incontriamo solo abitazioni o tanti piccoli negozi di artigiani (le puteche), ma anche qualche tavernetta che garantisce del buon ma sopratutto tradizionale cibo napoletano, e non solo cibo, qualcuno in particolare si lascia coinvolgere a pieno dalla tradizione ed avverte con forza il proprio essere napoletano, da voler sempre rimanere legata, quasi avvinghiata, alla tradizione a tal punto che non solo l’offerta culinaria è napoletana, quindi anche ottima DOC, anche il proprio nome deve ricordare la città a cui si appartiene e ciò che si vuole garantire alla propria clientela, per cui non resta a noi tutti, me compreso, di andare e scendere a O vasc e Nunziatinper gustare i veri sapori napoletani ma soprattutto essere trattati da giusti, veri e tradizionali abitanti della nostra città. Non resta che andare a testare dal vivo, noi lo faremo! Non solo qui noi di mybellaNapoli vi invitiamo, nella nostra sezione “Mangiare a Napoli” vi elenchiamo tanti altri e buoni locali.