Universiadi, la torcia giunge a Napoli: stasera alle 21 l’ingresso allo Stadio San Paolo!
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Napoli al centro del mondo per una notte: al via le Universiadi!

Di Fabio Casillo. Si accendono le luci, gli occhi del mondo intero sul nuovo San Paolo, su Napoli, sulla Campania, il Vesuvio che si accende ed alimenta la fiamma olimpica: via alla 30esima edizione delle Universiadi!

Allo scoccare delle 21, dopo un countdown con i numeri della smorfia napoletana, comincia lo show firmato da Marco Balich, ed ecco l’ingresso di una sirena aerea, la sirena Partenope, interpretata dall’apneista partenopea Mariafelicia Carraturo. Partenope avanza con una coda argentata lunga 60 metri nello stadio che grazie a uno spettacolare gioco di luci ed effetti speciali, si è trasformata nel Golfo di Napoli, con il mare che ha invaso il terreno di gioco e tocca quella enorme U, logo delle Universiadi, come concetto di unione, universalità e unicità, che si è accesa rappresentando due enormi braccia protese, che idealizzano un abbraccio simbolico con la città.

Sugli spalti anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di fianco il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, Simone Valente, Pina Castiello e Carlo Sibilia, il presidente del Coni Giovanni Malagò. A fare gli onori di casa il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris:“Come Sindaco di Napoli dò il benvenuto in questo bellissimo stadio a tutte le atlete e a tutti gli atleti ma soprattutto dò il benvenuto a voi tutti nella città dei mille colori, dello Sport, dei Giovani, della Pace, dell’Accoglienza, nella Città dell’Amore. Il mio augurio e l’augurio di tutti i napoletani è che possiate trascorrere giorni di forti emozioni nella nostra città. Welcome all of you ed un abbraccio da Napoli guagliu’”.

Ecco poi sfilare una alla volta tutte le delegazioni delle Nazioni iscritte alla manifestazione con i loro atleti sulle note di brani tutti rigorosamente ‘made in Naples’. L’Argentina è accolta da una vera e propria ovazione dagli spalti, accompagnata da cori in onore di Diego Maradona. Boato anche per i brasiliani, vestiti da pizzaioli in omaggio alla tradizione partenopea. “L’Uruguay ti ama. Grazie Napoli”, lo splendido striscione della delegazione uruguagia.“

E’ poi la volta del discorso del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca:”Oggi a Napoli hanno sfilato ragazzi di paesi in guerra ma che si trovano qui in pace. Sono stati ristrutturati 79 impianti o realizzati ex novo in dieci mesi. Sembrava una sfida impossibile ma siamo qui“. Dopodiché il Presidente della Repubblica dichiara aperte le Universiadi di Napoli 2019. “È con la consapevolezza che questo grande evento sportivo contribuirà a rafforzare i legami tra i Paesi nel mondo che dichiaro aperta la trentesima edizione delle Universiadi”.

Lo show continua con il rapper Anastasio e la sua personale versione di «Another brick in the wall» dei Pink Floyd. E poco dopo, con il calcio a una palla di fuoco del capitano del Napoli Lorenzo Insigne verso l’estremità superiore del Vesuvio, ecco che si accende il braciere della 30/a Universiade. Il gran finale è lasciato al canto di un Bocelli in forma straordinaria.