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My bella Napoli e la nuova scuola politica giovane con ambizioni di cura e perfezionamento

Di Eugenio Fiorentino. Possedere una bellezza leggendaria per la My bella Napoli vuol dire dover essere anch’essa tale, godendo anche di qualche dono di altri simili leggendari. Quindi anche la nostra città, che di medesime doti ne ha tante, prova con la sua nuova promettente classe politica a emulare un’araba fenice, provando a rinascere dalle proprie ceneri. Infatti, la suddetta classe politica prova a creare un cambiamento, partendo dal popolo, quello che ormai viene declassato agli ultimi gradini della scala sociale. Potrebbe essere anche vero, ma se gli appartenenti della classe in fondo fossero formati a mirare al cambiamento e al meglio, quindi anche le classi superiori al popolo devono essere disposte a mettersi in gioco nel formare il popolo, iniziando da subito, quando si è ancora a contatto con chi si vuole salvare.

Questa caratteristica volontà appartiene alla florida e giovane neo-classe politica napoletana, che forse essendo ancora giovani ma già in rampo di lancio nella politica cittadina, stimoli questi a formulare piani di miglioramento molto attuali, perché anche loro e le loro famiglie possano goderne. Tutto ciò perché, vuoi per ruoli forse non molto elevati, dati gli obiettivi delle loro cariche simili, ma vuoi anche per una forte volontà di cambiamento, i giovani politici napoletani, amano essere a contatto anche con i giovani per supportarli, guidarli, aiutarli e fungere da esempio.

Questo tanto voler essere a contatto con i giovani, spinge i suddetti politici a condividere tanto con loro. Infatti, importante è il loro supporto nei giovani giornali guidati da ragazzi, poiché insieme si vuole crescere e migliorare, rendendo tutti partecipi. Apprezzabili sono le figure dei Presidenti delle municipalità, che aggiornano tutti, tramite social e altri mezzi di comunicazione riguardo il proprio lavoro, che aspira al cambiamento verso una My bella Napoli.

Lanciare tante proposte di progetti non soli miranti a migliorare il proprio status politico ma soprattutto, sentire il bisogno di voler cogliere i frutti del proprio albero di carriera politica, perfezionando la città, e formando i cittadini nella morale che aiuti poi a raggiungere questo sogno di bellezza totale, perché una classe politica, seppur la piccola, sia così attiva può cambiare tutta l’indole della città. Il sogno di poter creare una my bella Napoli anche nei cittadini e non solo estetica, con la classe politica molto attiva poiché davvero vicina al popolo è possibile. Tale attività è anche dovuta alla gioventù della classe, che magari, avendo online il desiderio di vivere attivamente il cambiamento della città, e magari di goderne come un turista, e soprattutto la loro età giovane, che gli farà credere che il poter e dover cambiare in positivo la propria città, può magari permettere al singolo politico di essere anche un turista della propria città, una volta che riesca a ridarle lo splendore anche di vita all’interno e non solo l’estetica visiva.

Cari lettori, garantisco che esistono questi neo-politici molto attivi, non posso fare nomi per motivi di privacy, ma vi garantisco che se ci seguite ne vedrete delle belle, come la nostra città. Vi saluto citando un post di Facebook un politico napoletano molto attivo per riportare Napoli al vero splendore che le spetta:
Un gesto di solidarietà e complicità verso chi ama la propria terra, verso chi crede in un futuro migliore.” Ivo Poggiani sul proprio profilo Facebook. Insegnare al proprio popolo la solidarietà, la fratellanza tra cittadini e soprattutto tra chi condivide lo stesso quartiere è il segreto per distruggere certi sbagliati poteri e far rinascere Neapolis come un’araba fenice, che porterà magari a una città nuova rinata da se stessa. Perché la gioventù dei politici non vuol dire solo inesperienza ma soprattutto volontà di cambiare e godere dei cambiamenti nella propria città.