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My Bella Napoli oltre il food, con arte tra gallerie e musei

Di Emiliana D’Angelo. L’arte incontra l’arte nella My Bella Napoli, fondendosi con le bellezze già presenti in città creando un delirio per gli occhi, sia girando per raggiungere le splendide  location e quindi ammirando anche la nostra città che ha da offrire molto in più dato che oltre a quelle già presenti sono giunte in visita le opere di diversi artisti per delle mostre, rilanciando la stagione artistica napoletana.

Molti sono i siti in mostra permanente, ne abbiamo un esempio nel Museo Archeologico nazionale, che accoglie, tra le altre opere, la splendida collezione Farnese, proveniente da Roma, le collezioni pompeiane e la mostra sulle antichità egizie, che per importanza fa invidia ai musei egizi del Cairo e di Torino, e del museo collocato nel real bosco di Capodimonte, che  accoglie pezzi pittorici tra cui abbiamo “La Flagellazione” dipinta da Caravaggio, “Vesuvius” di Andy Warhol e la prima versione de “Il giudizio universale” di Michelangelo.

Dopo la visita operata da Klimt nella Basilica di Santo Spirito a via Roma, anche Marc Chagall ha fatto la sua comparsa nelle vie della My bella Napoli, con una grande mostra alla basilica di Pietra Santa, dal 15 febbraio al 30 giugno 2019, che vedrà coinvolte centocinquanta opere dell’artista russo in un racconto di una vita attraverso dipinti, acquerelli, disegni ed incisioni.

La mostra è stata costruita per trasportare in una realtà di sogno che rende un po’ tutti bambini, raccontando favole e ricordi d’infanzia, amore, poesia, ma anche portando questo sogno alla realtà che spesso è dolorosa, attraverso la visione della guerra.

In corsa già da un po’ è la mostra dedicata alla retrospettiva di Escher, al Palazzo delle Arti di Napoli ancora fino al 22 aprile 2019, il percorso non è stato creato solo per mettere in luce le sole abilità dell’artista ma anche per sottolineare le ripercussioni che la sua arte ha avuto su delle opere successive, non solo nel disegno, ma anche nel mondo del cinema, della pubblicità e del fumetto, è un’immersione a trecentosessanta gradi nelle illusioni e sulla relatività dell’immagine che ci viene presentata.

Inserita nella bellissima atmosfera creata da Palazzo Zevallos Stigliano è la mostra dedicata a Rubens, Van Dyck e Ribera, “La collezione di un principe”, che si terrà fino al 7 aprile 2019, e che raccoglie la prestigiosa collezione appartenuta prima alla famiglia Vandeneynden e poi ai Colonna di Stigliano.

Napoli è una città dalle mille meraviglie artistiche, che si mostra ai visitatori come un vero e proprio museo all’aria aperta, non solo per le sue gallerie e musei, girare a piedi per le stradine e per i diversi quartieri è un’avventura, anche grazie alle opere di riqualificazione promosse dal Comune.