Continua la rincorsa alla Juve della My bella Napoli calcistica, in Napoli vs Chievo
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My bella Napoli calcistica a tal punto da obbligare ad un catenaccio estenuante. Napoli vs Chievo finisce 0 a 0

Di Eugenio Fiorentino. Continua la rincorsa sfrenata in Serie A del Napoli alla Juve capolista. Peccato che talvolta di mezzo s’inseriscano incontri di campionato contro squadre non eccelse, che in big match, per quest’ultime, del genere ambiscano a fare almeno un punto e magari in un contropiede tirare un brutto scherzetto. Ma al buon Carletto sarebbe un paradosso tirare uno scherzetto, quindi preferisce recriminare gli sforzi, fatti durante la partita, non andati bene.

È successo nel match Napoli vs Chievo, in cui gli ospiti hanno fatto ben poco in campo se non difendere strenuamente la propria porta affinché restasse inviolata. La preoccupazione del Napoli è in primis fare gol per provare a vincere e non lasciare punti nel campionato facendo allontanare la Juventus già vincente nell’anticipo pomeridiano del sabato. Le partite di calcio solitamente sono giocate da due squadre a viso aperto, e non completamente rintanate nella propria metà campo. Ovviamente un estenuante catenaccio clivense obbliga ad assistere a una partita giocata verso un’unica porta, in altre parole quella veronese, ma gli azzurri hanno peccato in pericolosità. Quest’ultimo dato è indicativo e penalizzante per una big del calcio italiano come il Napoli, ma è comprensibile dal momento in cui il più delle forze sono state sprecate per superare l’impasse clivense a tutto campo.

Una big però non può condannare troppo gli avversari ma riconoscere le proprie colpe, così si potrebbe condannare il beniamino della squadra, Lorenzo Insigne, ad averci creduto poco. Il periodo ipotetico però è d’obbligo, giacché il ragazzo con tutta la squadra a seguito si è trovato a sbattere contro un muro gialloblù, che ha difeso durante tutta la partita in maniera ordinata, lasciando pochissime occasioni ai calciatori azzurri, che vuoi la stanchezza per la difficoltà nel crearle, hanno peccato in lucidità. Paradosso realizzato, scherzetto tirato al giocondo Carletto, che ha dichiarato a riguardo “Penso che questa gara sia un buon test per capire quella che può essere la partita di mercoledì prossimo con la Stella Rossa. Può essere molto similare. C’era poca intensità oggi, soprattutto nella prima parte. Nella seconda parte c’era spinta, ma gli spazi erano stretti”.

Purtroppo il Napoli si ritrova ad inseguire, adesso, la Juve con maggior distacco dato che la classifica presenta la Juventus a 37 punti ed il Napoli a 29 punti. Quest’ultimo aspetto non preoccupa Ancelotti che comunque ci crede e rilascia ai microfoni di colleghi: “La classifica la vedremo a fine girone d’andata e faremo solo allora le nostre valutazioni”. Il distacco è già grande, giacché otto punti sono recuperabili obbligatoriamente in tre partite, quindi chi vivrà vedrà e bisogna dare fiducia al vero top player della squadra.