Pizzeria 50 Kalò

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Luogo Categoria: Pizzerie e ristoranti

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  • I pizzaioli hanno un loro personalissimo gergo, per lo più incomprensibile agli altri. Usano dire kalò per indicare qualcosa di buono, e skatà per dire cattivo.

    Un gergo non scritto, che si tramanda da secoli. Che attinge dal greco, perché questa è pur sempre la culla della Magna Grecia; ma che si colora di sfumature, suoni e altri rimandi.

    In greco kalos significa bello, ma anche buono.

    E il 50? Nella cabala o nella smorfia partenopea 50 è il pane e i pizzaioli sono maestri dell’arte bianca. Da qui nasce il nostro nome: 50 kalò ovvero impasto, panetto buono.

    Perché è dall’impasto che nasce una buona pizza. E quello di Ciro Salvo è il frutto di una ricerca appassionata, di studio e tanta sperimentazione: innanzitutto l’accurata selezione delle farine giuste, a basso tenore proteico; quindi tanta acqua, al limite della lavorabilità, e poi una lunga lievitazione fino ad ottenere un impasto soffice, di grande leggerezza ed alta digeribilità.

    Un 50 kalò, appunto.

    I Prodotti

    Ricerca del buono, stagionalità e territorio sono la nostra filosofia.
    Abbiamo selezionato alcuni dei prodotti che fanno grande la Campania nel mondo e che rendono speciali le nostre pizze.

    Il nostro olio è extravergine d’oliva Dop delle Colline Salernitane. Il Fiordilatte è quello dei Monti Lattari; la mozzarella è naturalmente la mozzarella di bufala campana a marchio Dop e proviene da caseifici attentamente selezionati. A Cetara, antico borgo di pescatori in Costa d’Amalfi, famoso per la colatura di alici, prendiamo le acciughe. Altra eccellenza tutta campana è il conciato romano, formaggio raro, dalla storia millenaria, stagionato in anfore di terracotta, prodotto ancora oggi artigianalmente, unico per il suo aroma intenso e pungente . Persino l’aglio è speciale: è quello irpino della Valle dell’Ufita, con elevato contenuto di oli essenziali e principi attivi e dal sapore fortemente aromatico. I capperi invece vengono dalle Eolie, dall’isola di Salina; la ‘nduja saporita e piccante è quella artigianale di Spilinga. E poi ci sono il Pecorino Romano Dop e il Parmigiano reggiano Dop  stagionato 24 mesi. Il pomodoro è un mondo a parte e noi abbiamo scelto solo i migliori: il San Marzano Dop dell’Agro Nocerino Sarnese naturalmente, e i pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop.
    Di stagione in stagione variamo il nostro menu per offrirvi solo il meglio: ecco allora la scarola riccia per il ripieno, i friarielli, la rucola amara, i fiori di zucca ed ancora i pomodorini di Corbara, le melanzane, i carciofi.
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