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L’Altra Napoli Onlus riprogetta con Forcella Alla Luce del Giorno, per riqualificare il quartiere

Di Eugenio Fiorentino. Continua il progetto di riqualificazione dell’intero territorio nella mybellaNapoli della Fondazione  L’Altra Napoli Onlus dopo aver già operato nel rione Sanità di Napoli, adesso tocca al vicino quartiere di Forcella, in cui sono stati investiti ben 5 milioni di euro, lanciando il progetto Forcella Alla Luce del Giorno. Con questo si punta ad una riqualificazione del territorio parte da chi ne fa parte attivamente e ne farà ancor parte per molto tempo, quindi spazio ai giovani. Soprattutto perché il recupero effettivo del suddetto deve iniziare con i componenti presenti ma soprattutto futuri. Per cui si è stilato un programma interessante, ce noi vi riproponiamo, ringraziando altri esterni colleghi di medesimi siti web. Ma ora bando ai ringraziamenti ed eccovi il programma: “ L’ampio progetto di recupero “Forcella Alla Luce del Giorno”, inizia con la riqualificazione di una ex vetreria di 630 metri quadri divisa su due livelli: si tratta di uno spazio abbandonato da oltre 20 anni situato in via delle Zite. Dopo una completa ristrutturazione, già in corso e che terminerà entro l’estate, nascerà La Casa di Vetro, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Peppino Vismara e Fondazione BNL – Gruppo BNP Paribas, un luogo destinato a diventare un punto di aggregazione sociale per giovani del quartiere e di contrasto alla devianza giovanile. La Casa di Vetro sarà un simbolo del riscatto dell’intera Forcella, dove sarà disponibile uno spazio polifunzionale per bambini e famiglie, un centro di aggregazione, un doposcuola, un polo di educazione musicale e per attività ricreative; ci sarà anche la possibilità di avviare corsi di formazione per giovani e donne.” Ma andando nel dettaglio, sempre citando il lavoro del collega del link, elenchiamo le svariate azioni che hanno l’importante compito di riqualificare tutto, ecco ciò che si vuole fare per valorizzare tutto: “La piccola orchestra di Forcella: partendo dall’esperienza dell’orchestra giovanile Sanitansamble l’idea è quella di replicare il modello promuovendo un’orchestra sinfonica di 35/40 bambini di età compresa tra i 6 ei 11 anni. Dopo 3 anni l’avvio di una seconda orchestra con altri 50 bambini. Attraverso l’operazione si intende diffondere il valore educativo della musica, valorizzare il talento dei ragazzi, potenziare la capacità di interazione sociale, insegnare il lavoro di squadra, sviluppare il rispetto delle regole e coinvolgere le famiglie dei soggetti beneficiari.
L’orchestra sarà seguita da 13 maestri e da un pool di educatori qualificati con il compito di sostenere i bambini nel percorso educativo attraverso la musica. Continuando a citare, eccovi altri punti del progetto:

  • La chiesa dell’Augustissima Arciconfranternita della Disciplina della Croce: il progetto prevede la valorizzazione e la promozione dei siti culturali con l’obiettivo di creare sviluppo e lavoro. Mediante la nascita di cooperative costituite da giovani della zona che organizzeranno
    visite guidate, si intende promuovere l’intero aspetto socio turistico del quartiere. Si attiverà un laboratorio stabile di restauro nei locali della Compagnia della Disciplina della Santa Croce e sarà aperto uno spazio verde nel quartiere dedicato ai bambini.
  • Area archeologica di Carminiello ai Mannesi: riqualificazione e apertura al pubblico di un’area archeologica di epoca romana con l’obiettivo di creare lavoro per giovani raggruppati in cooperative sociali. La riqualificazione di uno dei luoghi nodali della storia di Forcella e l’apertura al pubblico del sito archeologico è parte fondante di tutto il progetto. La creazione di una
    cooperativa di giovani del territorio per l’attivazione di percorsi turistici nel quartiere permetterà di promuovere lavoro nelle fasce più deboli della società.
  • Scuola di restauro nella chiesa di Sant’Agrippino a Forcella: creazione di un laboratorio di restauro e di artigianato per recuperare le tradizioni del luogo creando lavoro per ragazzi e giovani donne. Sarà allestito un laboratorio di restauro tessile e di arte presepiale sfruttando la memoria storica che legava questa antica arte al quartiere Forcella.
  • Scuola dei mestieri di Forcella: saranno istituite due scuole una per liutai e una per pizzaioli.
  • The meeting Place: recupero dei locali dell’ex biblioteca del cortile interno a ridosso della sacrestia nel complesso della Basilica di San Domenico Maggiore per trasformarli in un luogo di incontro e aggregazione per i giovani studenti la gestione sarà affidata a una cooperativa di giovani.

Quest’ultimi sono e saranno importanti affinché grazie ad un loro cambiamento, mirante alla miglioria, tutta la popolazione, di ogni quartiere, distruggendo le ghettizzazioni tra loro, possano mirare ad una unione forte che aspiri ed ottenga una vera MybellaNapoli. Fondamentale è soprattutto l’intervento e la presenza del “passato” importante e caratterizzante la nostra città, grazie ai tanti artigiani partecipanti che hanno l’obbligo morale di fungere da esempio per tutti i giovani che possono avere futuro di anni d’oro, che finalmente non saranno più evocanti e ricordanti un bel passato ma auspicanti ad un buon e lieto futuro.