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La pastiera tra mito e realtà: prepariamola insieme!

Di Lidia Maria Casillo – Con la fine dell’Evo Classico anche il culto della sirena Parthenope cadde ufficialmente nell’oblio ma non il suo ricordo. Sopravviveva in mille modi nel cuore del napoletano e sopravviveva anche in uno dei dolci più buoni e famosi creati a Napoli, la pastiera, la cui origine si deve proprio all’omaggio che gli antichi abitanti facevano a Parthenope donandole i primi raccolti di primavera; secondo una versione, fu omaggiata porgendole la prima ricotta, il primo grano e il primo miele di primavera, ma durante la processione ci fu un bel capitombolo tra gli offerenti e questi ingredienti cadendo si mescolarono tra loro, nacque la prima versione di pastiera.

Oggi vogliamo farvi vedere il procedimento della preparazione ad opera della Pasticceria Esposito. Stai preparando anche te la tua pastiera? Mandaci o taggaci nei tuoi video o foto attraverso i profili social e ti riposteremo!

Ecco la ricetta completa:

Per il grano:
500 gr di grano
1 pizzico di sale
25 gr di burro
250 gr di latte
Buccia di limone

Per la pasta frolla:
225 gr di burro
175 gr di zucchero
100 gr di acqua
500 gr di farina

Per la dose:
500 gr di ricotta
500 gr di zucchero
6 uova
Aroma millefiori
Vanillina
(Un bicchierino di latte, se passata)