La domenica tutti al museo, per ogni bellezza della My bella Napoli
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Atalanta vs Napoli 1 – 2 monday night al Napoli, nel segno di Milik
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Atalanta vs Napoli, continua la rincorsa in Serie A, degli azzurri nel monday night

Di Eugenio Fiorentino. Il campionato di Serie A procede, seppur lassù la vetta, al momento, sembra già irraggiungibile, infatti la Juve dista già 11 punti, sebben il Napoli abbia una partita ancora da giocare, appunto questa sera, nel monday night a Bergamo, nell’ostico stadio Atleti azzurri d Italia, disputando il match Atalanta vs Napoli, che sicuramente sarà avvincente, non solo per le poste in palio per i partenopei, giacché ipoteticamente vincente potrebbe giungere a -8 e distanziare ancor di più l Inter, ma sempre se l’incombente rischio pioggia non dovrebbe costringere ad un rinvio. Ma noi sostenitori della my bella Napoli, siamo fiduciosi e speriamo si giochi, magari ritornando ad essere primi, citando un famoso collega Carlo Alvino, del campionato dei terrestri.

Però bando alle ciance e passiamo all’analisi prepartita del match. Ancelotti ci ha ormai insegnato come lo scherzetto sia il suo piatto forte, così abbandona il suo 4-4-2 con la punta centrale alta, fissa quale Milik, ridando spazio al falso nueve nelle vesti di Dries Mertens, giusto per abbondare con tecnica e piedi eccellenti lì in attacco, però l’idea dei piedi eccellenti abbondanti in campo allo scherzoso Carletto non dispiace. Quindi ecco quale sarà il vero segreto del Napoli, non tanto bilanciare attacco e difesa, ma creare così tanto a centrocampo con i preziosi piedi dei suoi interpreti, per ricorrere meno alle maniere forti, quindi moto perpetuo Allan sarà il solo vero incontrista a centrocampo della squadra. L’idea di Ancelotti, da sempre amante del bel gioco, sarà quella di creare così tante occasioni che gli avversari si stancheranno tanto nel dover rincorrere gli azzurri, quindi Allan può bastare. Questa, ormai, è un’idea ricorrente in Ancelotti, che da sempre cerca di creare tanto gioco a centrocampo, con ottimi interpreti, cosicché gli avversari dovranno solo occuparsi di difendere.

Quindi Napoli in campo con questi giocatori, in cui il modulo sarà variabile a secondo le intenzioni degli interpreti offensivi. Infatti tanto potranno divertirci, se il campo lo permetterà, schierandosi in un densissimo e fantasioso 4-2-4, o i giocatori più esterni stringeranno di più al centro, creando un semplice 4-4-2, ma sempre con abilità lungo le fasce. A voi l’onore di interpretare a vostro piacimento, i nostri azzurri in campo, che da ultime notizie colte, in campo scenderanno così: Ospina; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Insigne, Mertens.

Proprio occhio a quest’ultimo, benché sia il goleador re di coppe, nella classifica assoluta dei goleador azzurri di campionato è 6° con 100 gol, solo il primo posto pare da raggiungere con maggiore difficoltà, poiché è del capitano Marek Hamsik, l’unico ancora in attività in azzurro, tutti gli altri le scarpette le hanno appese ai chiodi, tranne uno che ha traslocato. La sfida del belga è chiara, ha rilasciato a colleghi tali dichiarazioni: “Attento Marek, tra poco cancellerò il tuo record.” Sfida chiara lanciata, e neanche irrealizzabile poiché il belga adesso, avendo ricevuto le giuste istruzioni dal top player della squadra, è un centravanti vero!

I nostri azzurri partenopei, però, andranno in casa di altri ma che vicino aventi, però, il nero ad accompagnare, e sono i bergamaschi dell Atalanta, ritrovatasi davvero in una brutta annata, dove nulla le dice bene, a testimoniare ciò anche il posto troppo basso in classifica e troppo distante dalle posizioni europee. Qualcosa ancora non gira bene nelle alchimie di Gasperini, che sebben sia reduce dalla scottante sconfitta di Empoli, cambia ancora poco, schierando Berisha; Mancini, Palomino, Masiello; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Rigoni; Zapata, Gomez. La sconfitta che ancora brucia ed una classifica non da Atalanta, può motivare i ragazzi di Gasperini a giocare con il sangue agli occhi, coltello tra i denti, rischiando il tutto per tutto, quindi peculiare la scelta del Gasp di rimanere a giocare con una squadra molto sulle fasce, con tanti esterni, che magari nelle sue speranze, faranno indietreggiare il Napoli, favorendo il giocoso Carletto nel tirare il solito scherzetto. In ipotesi gli azzurri partenopei giocheranno con grande tecnica a tutto campo, eludendo i blocchi creati sulle fasce bergamasche, grazie anche la sincronia di movimenti dell’ampio reparto offensivo azzurro. L’aggettivo è quasi d’obbligo, poiché quando il Napoli attacca anche gli esterni di centrocampo, si aggiungono ai due attaccanti, diventandone quattro attivi, che divertiranno l Italia intera, con giocate, schemi, passaggi d’alta fattura.

Tutto ciò non sarà utile a ridurre una distanza già quasi siderale dalla Juve, ma confermerà che il bel gioco del calcio, è materia azzurra di Napoli. Certo la distanza è già enorme è quasi incolmabile, ma siamo solo a metà campionato e tutto è possibile, anche ai limiti dell’impossibilità.