Atalanta vs Napoli, continua la rincorsa in Serie A, degli azzurri nel monday night
3 dicembre 2018
L’8 dicembre il cambio della corona a piazza del Gesù per celebrare l Immacolata concezione
5 dicembre 2018

Atalanta vs Napoli 1 – 2 monday night al Napoli, nel segno di Milik

Di Eugenio Fiorentino. Monday night che vede in scena Atalanta vs Napoli, che parte con il botto per gli azzurri partenopei, infatti neanche 2 minuti e Fabian Ruiz realizza il gol, su assist di Insigne, dopo una sua fuga sul filo del fuorigioco, per poi servire il compagno che deposita in rete per il gol del momentaneo vantaggio napoletano. I bergamaschi scottati dal gol assediano gli azzurri che riescono con difficoltà a ripartire, ma il Napoli ha sempre il pallino del gioco, infatti, Insigne al 23’ colpisce il palo dopo deviazione di Berisha ma poche preoccupazioni dato che in caso di rete con il sistema VAR, sarebbe stata annullato il gol. Napoli continua a dominare durante tutto il primo tempo, ma restando sul vantaggio di solo un gol, e si chiuderà così il primo tempo.

Inizia il secondo tempo con palla ai padroni di casa, che partono a ritmi altissimi per agguantare il pareggio che arriva dopo 11 minuti dalla ripresa del gioco, con il tipico gol dell’ex, ovvero Zapata. Il Napoli è inizialmente un po’ scosso, infatti, i bergamaschi hanno subito dopo un minuto una nuova occasione da rete, ma i partenopei, che non vogliono perdere altro terreno dalla Juve in fuga, alza tanto il pressing, giacché i padroni di casa provano ad addormentarlo avendo ormai pareggiato. Quindi gli azzurri, rischiando un po’, si lanciano in molti all’attacco, soprattutto grazie ad una pregevole condizione atletica ben ottenuta dagli studi degli allenamenti del giocoso Carletto che così tira lo scherzetto agli avversari.

Nella partita, quest’ultimi abbassano troppo i ritmi per addormentare il match e magari anche gli avversari, ma ben altro ci vuole per spaventare Carletto, che da ottimo stratega, tira l’ormai  solito scherzetto ai bergamaschi. Ultimo cambio all’81’ rilevando uno stanco Mertens ed inserendo la vera ed unica prima punta del Napoli, che con i suoi posizionamenti offensivi, riesce a far avere la libertà ai compagni che si possono librare in fantastiche geometrie d’attacco. Ecco che all’86 arriva un’ottima azione sulla sinistra, sfruttante gli ormai ritmi bassissimi della partita, che libera Mario Rui, che arriva sul fondo, crossa in area per l’unica e vera prima punta, Milik, che con un pregevolissimo sinistro al volo, buca Berisha e realizza il gol del finale 1 – 2.