Domenica di sole nella mybellaNapoli, la giusta soluzione è una passeggiata a via Caracciolo sul lungomare
31 marzo 2019
Ohana American Bar ad Aversa, l’americanata che mancava nella MybellaNapoli
3 aprile 2019

All Antico Casale Smiraglia incontro tra tradizione della MybellaNapoli e novità

Di Eugenio Fiorentino. L’arte del trarre beneficio da ogni possibilità è tipica per ogni abitante della MybellaNapoli, ma dipende sempre dalle occasioni che si possono cogliere, per offrire una novità alla clientela. Quindi in una città amante, soprattutto, di gusti e scenari marini, si può decidere di apportare novità, affinché si colpisca qualsiasi avventore, per cui scelta peculiare e parecchio distintiva sarebbe quella di poter rievocare anche luoghi antichi e in campagna, come nel caso dell Antico Casale Smiraglia, restaurando il tutto e magari lasciando l’idea d’antico solo riguardo la costruzione del luogo, giacché esso sia riadattato ad hoc, infatti nel non molto lontano 2011, dopo ben 5 anni di ristrutturazione, le “Vecchie Porte” del casale si riaprono, cosicché si possa garantire alla clientela relax, ospitalità buon cibo, con ottimo vino annesso ( Falanghina bianca di propria produzione). Questo buon vino deve essere accompagnato da una medesima offerta di cucina, che predilige il voler e dover essere principalmente campana, tramite un’attenta selezione di ingredienti, la cui unione, garantisce un’offerta peculiare e raffinata che accontenti tutti i gusti, certo, sempre legati alla nostra tradizione ma con prodotti puri, sani ed incontaminati. Il tutto però converge sempre ad una grande fedeltà con i gusti tipici campani, rimanendo sempre nella giusta finezza d’offerta, ecco perchè talvolta il Casale diviene sede di cerimonie e piccoli convegni, Tutto ciò è possibile perchè la suddetta offerta è garantita dall’uso di ingredienti locali e di prima scelta. Per cui non resta che provare a rispettare il loro marchio di fabbrica perchè il Casale è UN LUOGO INCANTATO dove ammirare la bellezza, sentire il profumo e ascoltare il silenzio. Non resta che visitarlo, magari organizzando lì un proprio evento e gustare la vera tradizione rivisitata con la modernità, soprattutto in piena tranquillità.