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Al Centro Clinico Nemo dell’ospedale Monaldi nella mybellaNapoli c’è assistenza per malati neuromuscolari

All‘ospedale Monaldi della mybellaNapoli, grazie ai finanziamenti ed alla gestione della Fondazione Serena onlus, sono iniziati i lavori per un centro d’assistenza già presente in altre città italiane.

Ecco che arriva il Centro clinico NEMO, NEuroMuscular Omnicentre, affinché possa esserci un valido supporto per pazienti colpiti da patologie neuromuscolari, come la SLA ( Sclerosi Laterale Amiotrofica), la SMA (Atrofia Muscolare Spinale) ed altre varianti di lesioni che causano distrofie muscolari. Quest’ultime giacché sempre causate da traumi cerebrali solitamente richiedono la degenza e la cura in ospedali e cliniche specializzati nel settore, già presenti in Italia, come la famosa Fondazione Santa Lucia.

Queste strutture devono necessariamente essere in grado di garantire l’assistenza terapeutica e sanitaria a molti pazienti. Quindi il centro sarà dotato di ben 23 posti letto per la degenza ordinaria, 6 di questi dedicati a pazienti bambini che necessitano ancora di supporto pediatrico ed infine 3 posti per le attività in Day Hospital, perciò sono garantiti tre regimi di intervento: “Ricovero, ambulatori multidisciplinari e Day Hospital.”, spaziando in un’offerta terapeutica varia, infatti, sono preposti come tipi di supporto quello clinico, assistenziale, psicologico e terapeutico(nei suoi vari aspetti). Affinché siano soddisfatti tutti i vari bisogni del paziente. 

Quest’ultimi sono tanti e diversi tra loro perchè il settore neurologico della Medicina è un mondo vasto, immenso, a tratti inspiegabile, come l’organo che governa il tutto, cioè il nostro cervello, infatti spesso bisogna combattere non uguali tipi di invalidità, anche in simili patologie o danni. Questo perchè nonostante una grande conoscenza teorica di esso la sua diversa attivazione, resta inspiegabile anche ad i più esperti del mestiere, come i neurologi ed addirittura i neurochirurghi, quest’ultimi  capaci di compiere operazioni ad esso quasi impossibili ma non saprebbero esplicare cosa lo metta in moto. Mai possiamo ben definire cosa abbia causato tutto ciò che comporti un qualsiasi danno cerebrale, e da dove nasca la conseguente riattivazione per cui non solo le cure sono importanti ma anche l’assistenza di specializzati è fondamentale. Questa, magari, svolta bene come il Centro garantisce, aiuterà garantendo tranquillità al paziente, nel recupero di quanto traumaticamente perso. Ecco perchè trovare esperti del settore operanti in centri del genere sono pochi in Italia e bisogna fregiarsi dell’evento e che in città ne arriverà un centro simile. Per ora sono iniziati i lavori e tutto dovrebbe essere pronto ed inaugurato per la fine della primavera 2020 e diverrà attivo dopo l’estate dello stesso anno. Il centro sarà una grande occasione per garantire le giuste e lunghe cure, ma soprattutto la fondamentale assistenza, almeno ad una minima parte delle circa 40000 persone interessate in tutto il paese.

 

Eugenio Fiorentino