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A Sanremo ’19 passaggio di consegne tra musiche della My bella Napoli

Di Eugenio Fiorentino. L’edizione di Sanremo 19 sarà ricordata molto per la contestazione per il risultato finale da parte del secondo arrivato, il cantante Ultimo, ma questo vale solo per chi in malafede cerca sempre il negativo. In realtà c’è molto di più, oltre l’aver apprezzato tanti altri bravi cantanti e l’ottima guida artistica del grande artista e direttore, appunto, artistico Claudio Baglioni, c’è gloria anche per la musica della My bella Napoli, non tanto per risultato in classifica, ma nel dimostrare come la neomelodicità resiste la modernità nel settore ed il trascorrere del tempo.

Per cui in un mondo musicale che vende tra i giovani più tramite la musica rap, obbliga i neomelodici napoletani ad adeguarsi. Quindi all’annuale edizione abbiamo assistito quasi ad un passaggio di consegne, anche per significato di canzone, a come portare nel mondo il dialetto napoletano cantante, ma sempre nel rispetto dei valori fondanti della magnifica e tipica canzone della my bella Napoli. Infatti sebben la melodia napoletana presenti segni di cambiamento drastico, infatti: “Quella faccia pulita si è sporcata coi graffi del tempo che fugge.” testimonia come la melodia napoletana, per continuare a resistere ai cambiamenti nel panorama musicale, deve fondersi con le novità e accogliendo critiche per cercare migliorie future. Infatti nel caso preso in esame da noi, dobbiamo anche far notare come entrambi i cantanti si siano adeguato al compagno del duetto, sempre rispettando Napoli e ciò che vuole trasmettere con la musica.

Per cui non solo fondendo due generi, ma anche i significati che essi solitamente esprimono, perché la forza che il giovane rap vuole esprimere, capisce come la vecchia musica melodica napoletana possa illuminargli o indicargli il cammino, sorvegliandolo, per migliorarsi, perché ancora può ma affinché ciò accada il rap deve apprendere tanto dalla musica napoletana classica, per resistere alle bufere che possono nascere nel mare della musica italiana e mondiale. Invitando appunto ad un rispetto per gli altri generi, anche se opposti ma unendoli si ottengono grandi risultati. Per cui il messaggio che la MybellaNapoli della tradizionale e moderna musica, e l’adattarsi e il dimostrare adeguamenti ai tempi moderni, anche in nazional visione. Perché è vero, la musica napoletana è in ogni stile una grande barca ma “ma si rispiette l’ onna o mar affonna, perché il doversi adeguare rispettando la tradizione è il segreto per migliorare e cercare l’accettazione nel panorama musicale italiano, e che la stessa tradizione deve coordinarsi ai tempi moderni, per colpire le nuove generazioni ed essere sempre viva, illuminandosi appunto con un’altra luce o coordinarsi ad altre melodie.

Non interessa la posizione raggiunta in classifica ciò che importa é che in qualsiasi tipologia di musica, si esprima, la mybellaNapoli fondendosi raggiunge sempre positive creazioni, soprattutto quando il più esperto spiana la strada a chi é giovane in rampa di lancio.