La mybellaNapoli e la conferma del miracolo di San Gennaro, per evitare catastrofi va festeggiata
18 settembre 2019

22 settembre 2019 ad Aversa la VI edizione della gara podistica Stranormanna

Tutto sembra concentrarsi in un solo giorno, ma la VI edizione della Stranormanna, che si terrà ad  Aversa, cittadina della mybellaNapoli, con provincia a se,  il 22 settembre 2019, vuole essere ben altro che una “semplice competizione giornaliera”. Infatti, come possiamo leggere nel sito ufficiale, nella storia si propone così: ” La Stranormanna non è solo una gara podistica professionale ma prevede al suo interno altre tipologie di eventi che hanno come centro focale la città, la sua storia millenaria e le sue tante eccellenze: Stracittadina non agonistica, Mini race, attività di medicina preventiva, attività solidali.”. Importante è la collaborazione dell OPES (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport). Ragionando tramite questa collaborazione è facilmente intuibile come l’agonismo sportivo sopperisca alla gioia e alla lealtà di voler praticare sport in libertà, senza ulteriori ambizioni di vittoria. L’obiettivo principale, oltre il far divertire lealmente i partecipanti, è il raccogliere i fondi per la costruzione di istituti e/o reparti ospedalieri. Se quest’ultimo è il principale consequenzialmente ne richiede ulteriori che magari possono sembrare di minore importanza solidale umana, ma che trovano importanti basi nel provare a valorizzare il proprio territorio. Infatti grazie le precedenti edizioni ed i fondi raccolti sono state possibili tante opere sia di solidarietà che per la ripresa cittadina, infatti sul sito ufficiale possiamo leggere quanto benefiche sono state le precedenti edizioni: ” In quattro edizioni abbiamo realizzato un ambulatorio per la prevenzione del tumore al seno, contribuito al restauro della Chiesa di San Domenico di Aversa, donato un’altalena per disabili all’interno dei Parco Pozzi, raccolto fondi per l’AIL a favore della lotta alla leucemia oltre che sostenuto materialmente ed economicamente diverse associazioni benefiche del territorio.” Non solo opere di solidarietà umanitaria, con la Stranormanna ci si pone tanti obiettivi per provare a migliorare la società, magari cominciando con il curar meglio la propria cittadina, con i fondi ricavati. E poi iniziando ad instradare i più piccoli, insegnandogli anche nelle competizioni sportive ci possa essere solidarietà ed umanità tra avversari, perchè insieme e contro si gareggia per unico obiettivo, cioè aiutare il prossimo. Questa è la regola, posta come obiettivo, principale ma c’è un preciso regolamento da rispettare per chiunque voglia partecipare. La mybellaNapoli non è solo città, ma anche la provincia, che così si propone anche all’essere buona e solidale. Nel suddetto, troverete anche tutte le info necessarie per partecipare. Noi ci limitiamo a dire, per chiunque voglia e possa partecipare, perchè rientri nei canoni, di scaldare i propri motori, ed anche i propri cuori che per dare una mano in certi casi il braccio può anche non servire, bastano due gambe ben funzionanti e stessi polmoni, che permettano il poter partecipare alla gara. Perchè aiutare non è mai stato così avvincente. Importante è anche come la competizione non si limiti solo all’essere umano, ma anche al suo migliore amico, perché non sarà una vera e propria gara ma più un motivo per far festa e socializzazione tra padroni e cani. Tutto ciò ci permette di sostenere che non è solo una mybellaNapoli di città vera e propria, anche la provincia si candida a diventar tale. Ribadisco l’orario e la posizione geografica dell’appuntamento, in cui i corridori più solidali saranno aspettati il 22 SETTEMBRE 2019, per la partenza alle ore 08:30.  Perciò bisogna arrivare lì un pò prima per completare le iscrizioni  iniziandole magari da qui così anticipandosi poi si sarà già pronti il giorno stesso per gareggiare. Importante è stato il supporto degli studenti dell’Università Vanvitelli, della facoltà Architettura e Disegno industriale che hanno creato la nuova medaglia per la gara podistica di Aversa, presentata mercoledì 10 luglio dell’anno corrente, presso il Dipartimento.

 

Eugenio Fiorentino